Nov 26, 2013 - Senza categoria    4 Comments

Senza Nome

Qualche giorno fa alla radio ascoltavo un intervista ad alcuni missionari che raccontavano
che non ricordo esattamente in quale luogo del mondo, le madri che mettono al mondo o loro figli
lo fanno ma senza attribuire un nome ad ognuno di essi.
Non danno nome ai loro figlio perchè l’aspettativa di vita è talmente bassa che il nome viene assegnato
eventualmente solo dopo qualche periodo di tempo, quando tutto fa pensare che il neonato possa sopravvivere,
cosa che per altro non è di certo garantita.

Questo significa che ci sono bambini che nascono e muoiono senza aver nemmeno un nome…

Solo il pensiero di questa realtà è agghiacciante e mi fa venire i brividi, vorrei poter dire a queste mamme
a questi padri, a queste persone che secondo me dovrebbero dare in ogni caso un nome ai loro figli, di deciderlo
nei nove mesi in cui la loro vita è dentro il corpo della madre, credo che dare un nome sia quantomeno un segno di
rispetto.. credo che nessuna di quelle madri possa non provare dolore nell’eventuale perdita di un figlio anche
se immagino che sia una realtà del quotidiano.. ma dategli un nome, piangete un nome, ricordate un nome, amate quel
nome anche se non è più in vita, perchè una piccola parte di quel nome, di quella vita, di quell’esistenza, di quell’emozione
vivrà in voi finchè voi sarete vive, finchè voi anche magari dopo qualche anno donerete qualche istante del vostro
pensiero a lui, e nel momento stesso in cui penserete o pronuncierete quel nome, il vostro cuore tremerà,
il vostro corpo si riscalderà e la sua vita in voi vi darà un segno…
non cercate di ignorarlo, dategli un nome ed un posto, seppur piccolo in questo mondo in cui lui potrà vivere in voi.

Oggi, passato qualche giorno, levigato il senso di profondo disprezzo per le condizioni di parte di questo mondo
(che per altro è spesso parte che non si lamenta, forse perchè nemmeno sa il senso di farlo) ricordando questa
storia e quel sentimento che mi ha lasciato ho ripensato ad una canzone, dei Nomadi, che reputo fantastica,
una canzone che mi emoziona sempre, una poesia al sentimento della vita, alla stupidità della guerra, alla follia umana
dell’istinto senza ragione… una canzone che parla di persone senza nome, in un ambiente diverso, parla
di persone che non si conoscono mimimamente (senza nome) e che decidono di porre fine a una o più esistenze
senza farsi nemmeno una domanda…

Ogni persona che incontriamo nella nostra vita e che non conosciamo è per noi una persona senza nome, ma quella stessa
persona non solo ha un nome..  ha una vita, ha una storia, ha dei legami…

infondo ognuno di noi è una persona senza nome

Vi lascio la canzone:

Un giro al freddo come sempre la notte
Che non ci siano guai
Un libro i guanti la cintura il cappotto
Che non si sa mai
Come son belle la montagne la notte
Quando fa freddo sai
Quando ci sono due milioni di stelle
Quando ti vedo dentro ad una di quelle
Quando il pensiero scalda per non gelare
Quando mi sveglio dentro a un letto che non c’è

E sono qui per fare anch’io qualcosa per il mondo
E quante volte ho visto facce che han toccato il fondo
Fra la polvere e la fame resto qui
Ovunque sono e resto qui
E quante gente ho salutato gente senza nome
E quanta strada ho calpestato per capire come
Come il mondo sia caduto fino a qui

Un giro al freddo come sempre la notte
Tutto tranquillo sai
La gente guarda e ti ringrazia più volte
Ma non dorme mai
Portiamo cibo coperte speranze
E qualche sogno in più
Tenendo il cuore dentro un blindato
Io sorridevo ma qualcuno ha mirato
E poi un’ombra di nascosto ha sparato
Nel silenzio del rumore resto qui

E non ho mai preteso di salvare il mondo
Perché il mio cuore mi diceva che era giusto in fondo
Provare a cambiare adesso qui
Comunque sono e resto qui
E non capisco quello sparo colpo senza nome
Anche se in tutto sai c’è sempre un ragione
Tra la polvere e la fame resto qui
Per te che sulla foto ci hanno scritto il nome
Si per te che non hai più una lacrima

http://www.youtube.com/watch?v=4ozthfyD0Dc

Senza Nomeultima modifica: 2013-11-26T11:18:18+00:00da heicko1979
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4 Commenti

  • Ciao Erik.
    Intanto bentornato. Anche tu hai avuto guai con la nuova piatatforma?
    Alessadra è migrata su wordpress.com e *potere femminile* è riuscita a convincermi a seguirla, in una migrazione che ti assicuro non è difficile.

    Bimbi senza nome… mi fanno venire in mente quei gattini abbandonati lungo le strade, che nessuno adotterà e che non avranno (nemmeno loro) un nome per poter essere chiamati.
    Ma qui si tratta di esseri umani. Aghiacciante.

    Ottimo il riferimento ai Nomadi, il cui cantante (di Padova come me) gioca a calcetto con un mio amico.

    Kikkakonekka

  • Ciao K, più che altro ho avuto settimane impegnative sul lavoro… spero di avere un pò più tempo nelle prossime…

    ti riferisci al cantante attuale??

  • Sì, il cantante attuale. Il mio amico ha detto che se voglio me lo fa conoscere, ma io non è che sia un fan, e a dire il vero conosco solo pochi brani dell’era Daolio, per cui glisso.
    Ciao e buona giornata

    K.

  • Ciao Erik ,riesci a vedee il mio blog su wordpress??
    Tutto bene?
    Buona notte , Un sorriso
    rosy

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