giovedì, 17 maggio 2012
Film: Quasi amici
QUASI AMICI
Il film degli opposti, degli opposti che si attraggono, degli oposti che non si escludono
degli opposti che convivono ma sopratutto degli opposti che passano in secondo piano
lasciando spazio a ciò che dovrebbe sempre essere fondamentale per ognuno di noi,
per ciò che abbiamo a disposizione e per ciò che in realtà è l’unica cosa che può cambiare
la nostra esistenza da qualcosa per cui siamo obbligati ad aspettare il trascorrere del tempo
a qualcosa per cui invece vale la pena viverlo questo tempo, vale la pena assaporare ogni attimo
facendo un grosso sforzo per distogliere l’attenzione sulle disattenzioni e portarla a quello che
è infondo la vita stessa, un incontro di spiriti, di energia, di emozione.
Questa è più di ogni altra osservazione quella che mi rimane maggiormente impressa dopo la visione
di questo bellissimo film.
Un riavvicinarsi alla vita per quello che è e che troppo spesso non appare.
La storia probabilmente non è così innovativa o sorprendente in realtà, ci sono stati in passato
libri e film che hanno trattato lo stesso argomento ma secondo me questo film ci mostra molto di più
di quello che si può riassumere raccontandone semplicemente la trama ed è in questo senso, credo,
che il film vada visto ma sopratutto vissuto, alla ricerca di cogliere l’attimo, lo spunto che
in apparenti pillole secondarie il registra lascia intravedere nel sussegguirsi d’immagini.
Assolutamente da non mettere in secondo piano di quella che potrebbe essere una storia vera, triste
e forse anche un pò scontata è, sorprendentemente, il divertimento; sì, divertimento misto a leggerezza
divertimento figlio di skatch, battute e umorismo sarcastico, una miscellanea di personalità e
situazioni che rende specialemente la prima parte del film rapida e molto allegra, che regala diversi
sorrisi e momenti di buon umore.
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martedì, 08 maggio 2012
Forse son solo punti di vista
A settembre diventerò papà per la seconda volta e allora mi sono venute in mente
queste quattro righe:
FORSE SON SOLO PUNTI DI VISTA
Forse il mondo non è tutto rose e fiori,
forse il mondo non è il luogo ideale o perfetto
forse scoprirai presto che non esiste solo il bene
forse soffrirai per qualche ragione
ma forse
tutto il tuo futuro, tutta la tua vita dipenderà
da ciò che vorrai vedere, da come lo vorrai vedere
e dal tempo che dedicherai a capire ciò che ti capiterà
attorno.
Forse il mondo non è tutto rose e fiori, ma forse
rose e fiori sono così belli con i loro colori e i loro profumi che
permettersi di osservarli in silenzio, qualche volta, in vari momenti della
tua vita ti farà provare emozioni e sensazioni che, forse, rimmarranno impresse
dentro di te molto più tempo di molte altre.
Forse il mondo non è il luogo ideale o perfetto, ma forse
se ci credi e ti impegni potrai fare tante piccole cose per provare almeno
a migliorarlo un pò, piccole cose che riempiranno la tua esistenza e che ti
daranno un motivo più che valido per pensare che, forse, si può sempre scegliere
tra almeno due strade, quella del lamento oppure quella del miglioramento e ancora una volta
forse quella del miglioramento, del costruire fa si che anche il fatto che il mondo non sia
perfetto giustifica il nostro essere qui ogni giorno e ci fa vivere ogni giorno come
una possibilità
Forse scoprirari presto che non esiste solo il bene, ma forse conoscere il male è l'unico
modo per capire il bene, conoscere il male è l'unico modo per costruire il bene, conoscere il
male è l'unico modo per godere del bene e anche in questo caso avrai la possibilità di scegliere
tra bene e male e forse, con il tempo, capirai anche come in moltissimi casi uno comprende l'altro
e di conseguenza tutto dipende dal punto di vista con il quale osservi.
Forse soffrirai per qualche ragione, ma forse per il nulla non avresti mai provato sofferenza.
Spesso è l'ingordigia mista all'egoismo che ci fa soffrire, che ci fa soffermare in maniera
disequilibrata sulle sufferenze sminuendo sempre i piaceri, forse le grandi sofferenze derivano
dai grandi piaceri, forse è nelle sofferenze che capiamo come non mai chi siamo e cosa vogliamo,
forse quindi il fatto di soffrire qualche volta non è altro che un passo che ti permetterà
più di qualsiasi altra cosa di capire chi sei e come vuoi costruire quello che sarà il tuo futuro.
Forse i tuoi occhi e i tuoi pensieri saranno difficili da capire per noi genitori che siamo nati e
abbiamo vissuto indiscutibilmente un altra era, forse alcune tue scelte ci potranno sembrare sciocche
o sbagliate ma forse saremmo noi a sbagliare e non capire e forse tutto ciò è anche considerabile
come una cosa normale.
Ma non ci sono forse sul fatto che faremo di tutto per essere al tuo fianco fino a quando ne avrai
bisogno e non ci sono forse sul fatto che nelle nostre vite, molto se non tutto dipenda da chi, come,
cosa e perchè abbiamo deciso di guardare.
17:02 Scritto in Studiando da Genitore | Link permanente | Commenti (0) | Tag: punti di vista, papà, nuova nascita |
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sabato, 05 maggio 2012
Italy: Love it or leave it
Sembra molto molto interessante, da mercoledì in streaming sul web:
13:00 Scritto in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Tag: italy: love it or leave it |
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